Più di 2.000 presenze in due giorni, undici associazioni e sette scuole coinvolte, 150 studenti impegnati nelle visite guidate. Sono i numeri de “Il mare si fa scuola”, iniziativa che per una settimana ha messo al centro l’importanza dell’oro blu e che ha vissuto il momento clou negli ex molini meridionali Marzoli di Torre del Greco, dove sono stati allestiti stand e dove sul palco centrale si sono susseguite esibizioni e spettacoli molto partecipati.
La manifestazione si inserisce nella prima edizione di “Chi tene ‘o mare-Festival del mare del Miglio d’oro”, la rassegna organizzata da La Bazzarra e diretta da Gigi Di Luca, con il finanziamento della Regione Campania-Flag Litorale Miglio d’oro e la collaborazione dei Comuni di Portici, Ercolano, Torre del Greco e Torre Annunziata.
Si è partiti con le visite guidate che fino a venerdì 27 maggio hanno permesso agli studenti degli istituti coinvolti di visitare il museo della marineria, le Cento Fontane, la Capitaneria, i cantieri navali Di Donato e Palomba, la casa del pescatore e la torre velica. Sabato e domenica poi le attese serate in via Calastro, dove sono stati allestiti stand informativi (a cura di Plastic Free, Mare Vivo, Lega Navale, Guardia Costiera, Primaurora, Oceanis, Flag Miglio d’oro, Forum dei Giovani, associazione Delphino, comprensivo Angioletti, istituto Degni, comprensivi Sauro-Morelli e Falcone-Scauda e istituto Colombo). Due le tavole rotonde, tanti i laboratori. Sul palco centrale applauditissime le esibizioni degli alunni di Giampietro-Romano, Don Milani, Sauro-Morelli, Falcone-Scauda, Angioletti, Degni e Colombo, gli interventi delle guarattelle di Bruno Leone, il reading Novecento della scuola di teatro La Bazzarra e il concerto di musica popolare dei Luna Janara. “Siamo soddisfatti della risposta di un pubblico vario – afferma Gigi Di Luca – che ha affollato i molini e che sta a dimostrare come il lavoro in sinergia con varie realtà del territorio sia stata la scelta giusta. Vogliamo proseguire in questa direzione, coinvolgendo ancora di più le istituzioni, la cui presenza agli ex molini è stata importante e qualificata, spingendoci da subito a programmare nuove azioni che abbiano come riferimento il mare”.
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